Nino Gentile, Stazione di Torino Rebaudengo Fossata – Appunti di un viaggio introspettivo
€ 15,00 € 14,25
ISBN 979-12-81481-27-5
formato A5, 102 pagine
rilegato in brossura
Descrizione
Appunti di un viaggio introspettivo
È un diario di viaggio, è una raccolta di poesie, è un elenco sparso di pensieri e parole …
Tutto questo è il libro di Nino Gentile, che racconta e si racconta in una biografia a puntate.
Ogni capitolo è pretesto per rispolverare l’album dei ricordi attraverso invettive ed episodi al limite del surreale.
Il suo stile leggero, piacevole e sottilmente sarcastico assomiglia ad un film neorealista, ma dei giorni nostri, in cui l’autore gioca tra presente e passato in un ordinato (per Nino sembra un paradosso) caleidoscopio di flashback.
E poi le persone (mille e reali) citate che diventano personaggi (di un autore) che a loro insaputa si ritrovano tutte ogni giorno nella immaginaria sala d’attesa della Stazione di Torino Rebaudengo Fossata ad intrattenere e ispirare Nino. Nella sua quotidiana avventura.
Buon viaggio!
Ops … Buona Lettura!
Dalla prefazione di Aurelio Giorgianni
Stazione di Torino Rebaudengo Fossata
Il 1° capitolo del libro
11 luglio 2022,
Primo viaggio in treno da Torino a Novara
Ricordo poco di quel mattino quando per la prima volta presi il treno per Novara.
Ci ero già andato ma in macchina più volte, da quando mi era stata assegnata la direzione del CFP Centro di Formazione Professionale di Novara e avevo iniziato a prendere confidenza con l’ambiente.
A settembre avrei iniziato il nuovo incarico.
Era il giorno del mio compleanno e la cosa più naturale che mi venne in mente fu quella di fare memoria di quell’11 luglio del 1982 quando l’Italia del calcio divenne campione
del mondo per la terza volta al Santiago Bernabeu, per molti italiani il vero museo di Madrid1, altro che il Prado. Zoff, Gentile, Cabrini, Oriali, Collovati, Scirea, Conti, Tardelli, Rossi, Antognoni infortunato è sostituito da Bergomi, Graziani. Mr. Bearzot in panchina.
All’inizio del secondo tempo Altobelli sostituisce Graziani, che a sua volta sarà sostituito da Causio nel finale al posto. All’epoca si potevano fare solo due cambi di giocatore.
Cabrini nel primo tempo sbaglia il rigore.
Poi nel secondo tempo Paolo Rossi sigla la prima rete: “Toglietevi tutti che devo fare il mio sesto gol”, sembrava dire mentre si faceva largo tra i giganti tedeschi.
E poi Tardelli servito divinamente da Gaetano Scirea, che dire di quella immagine: semplicemente Goool!
Infine Spillo Altobelli subentrato a Graziani (lo faccio o non lo faccio, lo faccio lo faccio, tranquilli, faccio gol!). E Lui che alza la pipa e dice “Non ci prendono più”. Tutti
in piedi, parla il Presidente Pertini. Paul Breitner trasforma il rigore e fissa il risultato sul 3 a 1 per le statistiche.
Come festeggiare il mio 19 esimo compleanno meglio di così?
E poi l’esame di maturità dopo aver visto 52 partite in TV, tutte. E 52 su 60 ho preso all’epoca perché gliele ho raccontate tutte! (Scherzo!)
Sono passati 40 anni da quel giorno. Ergo a 59 anni inizio un’avventura lavorativa che mai avrei immaginato.
Il treno che negli anni universitari era stato il mio mezzo di collegamento tra la Sicilia, Barcellona Castroreale il nome della stazione, e Torino Porta Nuova diventava il mio mezzo di trasporto giornaliero per lavoro.
Dopo le vacanze raccolsi tutto nella mia valigia di cartone e partii alla volta di Torino.
Scrivo queste poche righe mentre con il treno sto per raggiungere Novara, la mia prossima sede di lavoro. Si riparte dopo 7 anni a Valdocco e un bel lavoro fatto con Giuseppe nel costruire l’ufficio Comunicazione. Lo lascio in ottime mani e con un altro Giuseppe. Adesso si torna in prima linea. Famiglie, Ragazzi, Formatori, Casa Salesiana: l’Istituto San Lorenzo di Novara. Il CNOS-FAP Novara.
Ci siamo. Il treno sta per arrivare. Ci sentiamo presto.


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