Dal principio. Manuale di accompagnamento alla ripresa

Nicoletta Molinero, Dal principio… accompagnamento alla ripresa, MILLE

COD: ISBN 978-88-87780-85-7

Descrizione prodotto

Accompagnamento di chi?

Guido, a seguito di una endocardite (diagnosticata tardivamente), viene operato per asportare un ascesso cerebrale; otto giorni dopo si scatena una emorragia cerebrale. Ricoverato d’urgenza, affronta un secondo intervento.
Coma, vivo, rianimazione, sveglio.
Inizia così l’avventura del ritorno alla vita e alla memoria.
Ecco un piccolo manuale di aiuto e di suggerimenti rivolto ai familiari, agli amici e ai caregiver. A tutti coloro che giorno per giorno, con amore e con costanza, con rabbia e dolore contribuisco­no al ritorno.
Non è scritto da professionisti della riabilitazione e non travalica né sostituisce le competenze specifiche.
È regola fondamentale confrontarsi con gli operatori degli ospedali e delle cliniche.
Il manuale serve a comprendere ciò che possiamo fare per il nostro caro, fornisce alcuni suggerimenti e strumenti per contribuire alla riuscita della riabilitazione.

Presentazione

di Marina Zettin

Direttore Scientifico Centro Puzzle e docente Università di Torino

Nessuno può immaginare come in un dato giorno, in un dato momento la vita può prendere una svolta assurda che trasforma non solo la sua esistenza ma coinvolge l’intero nucleo familiare. Un’emorragia cerebrale, un trauma cranio encefalico, un tumore cerebrale e in un attimo fatale si perde coscienza, si entra in coma e tu non sei più lo stesso. Anzi peggio: tu sei sempre lo stesso ma perdi la tua caratteristica, la tua personalità.

Sirene spiegate, elisoccorso e sei subito in rianimazione o nella sala operatoria della neurochirurgia. Ansia, sgomento, i medici non si pronunciano. Dicono sempre di sperare perché la situazione è grave, temono per il peggio. E famiglia ed amici restano dietro a quei vetri immobili, in attesa che qualcuno esca da quella grande stanza illuminata e porti delle speranze. Speranze legate alla sopravvivenza, ancora ignari delle conseguenze. Dicono che è in coma e non si sa se e come si risveglierà, faranno l’impossibile. E la famiglia sempre fuori, impotente. Anche nella successiva riabilitazione, lunghissima e – se sei fortunato – nella struttura giusta, di alta specializzazione. Tre ore al giorno di terapie di fronte alle altre 14 di vuoto nella tua stanza. Ma il familiare anche se non è un tecnico, un fisioterapista, logopedista o neuropsicologo, vorrebbe fare tanto di più: vorrebbe maggiori terapie, maggiori stimolazioni perché ha letto che il cervello deve essere riattivato. Ma come? Cosa faccio? E se sbaglio?

Questo libro è la storia vera di una moglie che ha vissuto tutta l’odissea della grave cerebro-lesione di suo marito. Descrive la sua esperienza emotiva della tragedia ma anche della decisione di intervenire direttamente come “ri-educatrice”. Lei, insegnante, ha pensato di approcciarsi come una maestra con i bambini, con amore, passando dall’esercizio più semplice a quello più complesso.

Confrontandosi con i tecnici ha estorto informazioni utili per creare esercizi, giochi stimolanti, imbastiti ad hoc per Guido, per il suo Guido.

Questi esercizi hanno preso sempre più corpo, un percorso dal basso verso l’alto, dal semplice al più complesso. Una linea, un senso, una direzione che hanno portato Guido a migliorare sempre di più, giorno dopo giorno.

Questi esercizi sono descritti in maniera sistematica: una vera e propria guida.

Troppo preziosa per essere proprietà esclusiva di Guido. Perché tante altre famiglie potranno prendere un sacco di spunti per trasformarsi in attori attivi e per accompagnare i propri cari fuori dal tunnel.

Questo libro, di facile lettura e di facile praticabilità, è anche un grido di incoraggiamento e di sfida contro i momenti di buio e di tristezza di quando ti dicono che la riabilitazione è finita.

Ma è anche un aiuto a districarsi nei meandri della legge e dei diritti (persi), un glossario di termini spesso incomprensibili.

La straordinaria capacità dell’autrice è quella di diffondere una reale speranza per ritornare alla vita e riprendersi la propria dignità.

Un libro che farà capire al lettore che il cervello è plastico e si modifica, si riadatta, recupera, e che la costanza e la perseveranza premieranno con il ripristinarsi del linguaggio, del pensiero, dell’emozione.

Un libro che premierà il lavoro, non sempre silente, che la famiglia da dietro le quinte ordisce ogni santo giorno per sconfiggere il trauma iniziale dell’evento violento ed inaspettato. Per sconfiggere le parole caustiche dei medici all’inizio dell’odissea.

Grazie Nicoletta, a nome delle tante famiglie che troveranno sollievo in questa lettura.

 

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