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Quattro scrittori con nove poesie di nove versi per avvicinare i lettori alla poesia.

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Un sfida. Quattro scrittori con nove poesie di nove versi per avvicinare i lettori alla poesia.

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dettagli

  • ISBN : 978 88 87780 451

Sull'autore

Author

Nasce a Racconigi (Cn) il 1° Aprile 1943. Dopo la scuola media inizia gli studi da geometra presso l'istituto Baruffi di Mondovì ed qui risiede prima nel convitto Civico e poi in quello Vescovile, di Mondovì Piazza. Nel 1959, dopo la morte del padre, incomincia ad interessarsi alla poesia, in particolare a quella in lingua piemontese e si rivolge, per un aiuto e per avere un maestro, al professore Neto Billò che in quei tempi era docente all'istituto Magistrale della città. Non tardano a giungere consensi e premi alla sua attività poetica, tanto che, nel 1961, consegue il 2° premio al concorso indetto dal giornale studentesco del luogo, e nel 1962 viene segnalato e premiato al concorso "Nino Costa" di Torino e quindi inserito nell'antologia "El Bochèt" insieme alle migliori composizioni di gara. Da allora i premi sono innumerevoli, tanto che solo come primo classificato ne risultano oltre settanta, senza tener conto dei secondi, terzi, dei premi speciali e delle segnalazioni. L'intera produzione di Tavella consiste ormai in oltre ottomila poesie ed oltre un centinaio di prose, composte nell'arco di oltre cinquant'anni di attività quasi ininterrotta e sempre appassionata. Le sue ultime pubblicazioni: "La coa del gat pitois" (2011), "Cajorata"(2014), "Tra 'l reis del biancospin"(2014).

Candida Rabbia

Candida Rabbia è nata a Villanova Solaro. Vive e lavora a Cuneo. È stata docente di Storia dell’arte nei Licei classico ed artistico. Architetto, si dedica alla produzione artistica già dagli anni della frequenza al Liceo artistico, attività che presto diventa complementare a quella poetica in lingua piemontese, voce di terra profondamente sentita e praticata. Impegnata negli ambiti più legati alla cultura popolare e all’arte anche in campo teatrale (lavora per il primo Festival Italiano del Teatro Sacro con il regista romano Paolo Todisco), collabora con riviste, quotidiani, associazioni nazionali ed estere (Francia, Usa, Argentina) e recentemente con il professor Sergio Maria Gilardino (Centro Filologico e Lessicografico di Comboscuro) per il convegno su La Grafia della Lingua Piemontese nei Secoli, (gli atti del quale sono stati presentati in un volume il 05/03/2013 presso l’Università del Piemonte Orientale, Vercelli). Ha esposto in molte città del Piemonte, oltre che a Ferrara, Ravenna, Genova, Armo, Vernon (Francia), San Pietroburgo (Russia). Sue opere e scritti compaiono in diverse pubblicazioni ed è presente nell’Annuario Comed 2001, Guida Ragionata delle Belle Arti, e nel catalogo Il Pastello Contemporaneo in Europa 2001/2003. Ha pubblicato con la Provincia di Cuneo Andasand e Poemontèisa con Primalpe, raccolte di poesie e racconti in piemontese.

Franco Luigi Carena

Franco Luigi Carena, autore di numerosi libri, ma soprattutto pittore e scultore surrealista simbolico, è nato a Ruffia nel 1956 ma da tempo risiede ed opera nella città di Cavallermaggiore (CN). I suoi primi interessi e studi personali sono indirizzati all’arte figurativa e scultorea e negli anni ‘70 sono iniziate le mostre della sua ricca produzione. Oggi Carena alterna la sua attività di pittore e scultore per la quale possiede doti eccellenti, per orientarsi verso la pubblicazione di numerosi libri riguardanti temi etici e sociali, ma anche poesie che esprimono i sentimenti più profondi dell’animo umano quali la solitudine, l’amore, l’amicizia, la ricerca del significato della vita e del fine ultimo dell’uomo.