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€ 22,00 IVA inclusa

Tra ‘l rèis dël bussolin

Il volume si divide in due parti. La prima raccoglie racconti in lingua piemontese con testo a fronte in italiano, corredata con disegni originali. La seconda parte raccoglie poesie in piemontese con testo a fronte in italiano, corredata con disegni originali. È il secondo volume di una collana (il primo è “La coa dël gat pitòis”), in cui l’autore esplora il passato del Piemonte attraverso i racconti del mondo contadino che, attraverso essi, trasmetteva non solo le proprie paure, ma anche il gusto del fantastico e del meraviglioso. 

Descrizione prodotto

Tra le radici del biancospino. Seconda raccolta di racconti antichi, di streghe, di masche, di fate e di storie arcane del Piemonte

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dettagli

  • ISBN : 9788887780444

Sull'autore

Author

Nasce a Racconigi (Cn) il 1° Aprile 1943. Dopo la scuola media inizia gli studi da geometra presso l'istituto Baruffi di Mondovì ed qui risiede prima nel convitto Civico e poi in quello Vescovile, di Mondovì Piazza. Nel 1959, dopo la morte del padre, incomincia ad interessarsi alla poesia, in particolare a quella in lingua piemontese e si rivolge, per un aiuto e per avere un maestro, al professore Neto Billò che in quei tempi era docente all'istituto Magistrale della città. Non tardano a giungere consensi e premi alla sua attività poetica, tanto che, nel 1961, consegue il 2° premio al concorso indetto dal giornale studentesco del luogo, e nel 1962 viene segnalato e premiato al concorso "Nino Costa" di Torino e quindi inserito nell'antologia "El Bochèt" insieme alle migliori composizioni di gara. Da allora i premi sono innumerevoli, tanto che solo come primo classificato ne risultano oltre settanta, senza tener conto dei secondi, terzi, dei premi speciali e delle segnalazioni. L'intera produzione di Tavella consiste ormai in oltre ottomila poesie ed oltre un centinaio di prose, composte nell'arco di oltre cinquant'anni di attività quasi ininterrotta e sempre appassionata. Le sue ultime pubblicazioni: "La coa del gat pitois" (2011), "Cajorata"(2014), "Tra 'l reis del biancospin"(2014).

Franco Luigi Carena

Franco Luigi Carena, autore di numerosi libri, ma soprattutto pittore e scultore surrealista simbolico, è nato a Ruffia nel 1956 ma da tempo risiede ed opera nella città di Cavallermaggiore (CN). I suoi primi interessi e studi personali sono indirizzati all’arte figurativa e scultorea e negli anni ‘70 sono iniziate le mostre della sua ricca produzione. La sua prima mostra antologica “Dieci anni di Disegni” ha avuto luogo nella Sala d’Arte di Savigliano nel 1982. Seguirono altre esposizioni fino alla fine degli anni ’90; la sua ultima mostra a Mondovì risale al 1998. Ritorna ad essere presente alla Rassegna d’Arte Contemporanea del 2010 «ARTEOTTO» nella città di Cavallermaggiore con una decina di opere ad olio dal tema: gli animali della notte. Oggi Carena alterna la sua attività di pittore e scultore per la quale possiede doti eccellenti, per orientarsi verso la pubblicazione di numerosi libri riguardanti temi etici e sociali, ma anche poesie che esprimono i sentimenti più profondi dell’animo umano quali la solitudine, l’amore, l’amicizia, la ricerca del significato della vita e del fine ultimo dell’uomo. La sua attività di illustratore librario inizia con la pubblicazione di «PREGHIERE di casa nostra» del 1998 sui testi di Pino Pellegrino. Continua con «Sotto l’albero di sambuco» del 2007 sui testi di Silvio Marengo e le schede scientifiche di Daniela Boglione e nel 2009 pubblica «LUNGO IL FIUME – disegno puro» una raccolta di disegni in cui Carena esprime tutte le sue reali capacità pittoriche. Sempre nel 2009 pubblica «PIOGGETO» una raccolta consistente di poesie con oltre 90 disegni di animali visti come ombre cinesi (Edizioni MILLE). Con il libro «CIELI» del 1999, edito da Edizioni MILLE; Carena inizia la vera e propria attività di scrittore. Le poesie contenute in questo testo esprimono profonda amarezza per la violenza, l’egoismo, l’indifferenza degli uomini tra di loro, ma anche un anelito alla giustizia, alla comprensione, al perdono ed alla pace per superare l’angoscia della solitudine esistenziale. Il libro è stato dedicato all’associazione Casa do menor che opera in Brasile per recuperare i bambini di strada, fondata da Padre Renato Chiera. Con il libro dal titolo «PER LE STRADE DELL’INFINITO» del 2000, Carena ha realizzato un lungo e faticoso percorso interiore raggiungendo una maggiore quiete, una più profonda speranza nell’aiuto sapiente di Dio, senza troppe paure del non conosciuto, del non capito, del non risolto. Il messaggio fondamentale che questo libro presenta è un invito all’ecumenismo, al cosmopolitismo, a superare le barriere, le divisioni, le incomprensioni, per essere tutti cittadini di uno stesso mondo, uniti in un cammino operativo di solidarietà. Il libro è stato dedicato all’Uliveto centro della comunità valdese per aiutare le persone diversamente abili e con gravi difficoltà. Nel 2002 in sostegno invece di Emergency, associazione che cura i feriti civili delle guerre nel mondo, Carena ha scritto «ATTRAVERSANDO IL MARE», iniziando una nuova serie di libri nei quali l’autore utilizza numerosi interventi esterni anche da parte di personalità di alto livello come Leonardo Boff teologo e gesuita brasiliano e Margherita Hack astrofisica, docente all’Università di Trieste. Nel 2003 Carena pubblica, con Sandra Greco, un libro diverso dai precedenti «esercizi di GINNASTICA A CORPO LIBERO», utilizzando l’esperienza di parecchi anni come istruttore nella palestra OLIMPIKA di Racconigi trascrive gran parte degli esercizi che insegnava per la salute ed il benessere del corpo e dello spirito. «AI CONFINI DELLA TERRA – dialoghi sulla giustizia» del 2004, tratta il tema della giustizia dopo il tema della pace trattato in «ATTRAVERSANDO IL MARE» e prima del tema della libertà che sarà affrontato in «CERCHI – divagazioni sulla libertà». Nel 2007, come precedentemente accennato, Carena pubblica «Sotto l’albero di sambuco» in sostegno della UNIFAM, associazione contro la fame nel mondo, un simpatico libro che raccoglie fiabe per bambini. Nel 2009 è la volta di «PIOGGIA» in sostegno del CCM Comitato Collaborazione Medica che opera in Africa per portare sostegno sanitario. È uno dei testi più ricchi e toccanti per la tematica della siccità, della sofferenza e della fame per la mancanza d’acqua. Nel 2010 pubblica «CERCHI – divagazioni sulla libertà» in sostegno di RSF Reporters sans frontières associazione costituita per proteggere i giornalisti minacciati e per la libertà di stampa. Poi «MARGINALIA» è dedicato alla LAV Lega antivivisezione associazione che da anni opera per la difesa degli animali. Di futura pubblicazione «PAN – dio della natura» progetto che avrà come tema gli animali, la terra, lo stato attuale di conservazione, il disastro ambientale che l’uomo compie nel nome del progresso, della crescita e dello sviluppo, ma anche l’altra medaglia dell’uomo, quella che cerca di tamponare una situazione critica nei riguardi dell’ecosistema, della biodiversità e della vita. Nel 2011 pubblica ancora con Edizioni MILLE “La coa dël gat pitòis”, raccolta di racconti antichi, di streghe, di masche, di fate e di storie arcane del Piemonte. Questo costituisce il primo volume di una trilogia della quale “Tra ‘l rèis dël bussolin” (2014) costituisce il secondo volume. Sempre nel 2014 esce, insieme ad Antonio Tavella, Candida Rabbia e Luciano Jolly “CAJORATA”, libro di poesie brevi. Franco Luigi Carena: www.carenalibri.it