Amici molto sensibili avevano avvertito questo limite già vent’anni fa: mangiare bene e sano, giusto e sostenibile è un obiettivo da raggiungere ma in presenza di un governo reale, buono ed equo della risorsa cibo.
Il “mercato” si autoregola sì, ma in base al potere di acquisto. A volte le migliori intenzioni possono portare fuori strada. È così anche nel caso della difesa del cibo “genuino”, che genera nicchie di consumatori privilegiati. I quali, intanto, devono disporre della risorsa primaria del tempo per poter essere selettivi, delle conoscenze necessarie, del denaro per accedere al banco reale o virtuale dei prodotti migliori.
Interessante a questo riguardo la ricerca fatta da Graziella Luttati fra i contadini e gli allevatori “eroici” nel quadrante nord-ovest dell’Italia. La racconta nel libro “Mangia sano e salverai la Terra” https://www.edizionimille.eu/catalogo/graziella-luttati-mangia-sano-e-salverai-la-terra/ . L’autrice descrive la sensibilità ambientalista e la capacità di affrontare la fatica di donne e uomini che hanno rivoluzionato il loro rapporto con la Natura, sono andati alla ricerca di ciò che la grande produzione confina nella marginalità. L’hanno riproposto a difesa della biodiversità. Chiedono il giusto riconoscimento economico ma senza speculare, rispettano il principio principe dell’ecologismo che è la prossimità.
Una risposta alla contraddizione sociale che deriva (involontariamente) dalla logica del cibo “buono, pulito e giusto” è contenuto nel pensiero del medico, chimico e farmacista Antonio Dorigo. Da decenni egli propugna l’alimentazione fondata sull’equilibrio nella composizione del piatto portato in tavola e sull’utilizzo dei prodotti offerti dalla tradizione locale. Lo spiega con dovizia di informazioni nel suo libro “Ciao, mangiamo insieme? Quanto? Come?” nell’edizione edizione aggiornata nell’anno 2025. https://www.edizionimille.eu/catalogo/antono-dorigo-ciao-mangiamo-insieme-quanto-come-lalimentazione-sana-e-di-qualita-per-tutti/
Solamente così la risorsa cibo può essere disponibile per tutti.
